Bimbingioco 2019 dal 23 giugno al 1 luglio

Dal 23 giugno al 1 luglio, la ventunesima edizione di Bimbingioco porterà otto giorni di puro divertimento per i più piccini e per le loro famiglie. Magia, colori, musica e spettacolo saranno gli ingredienti di un grande circo senza tendone che regalerà emozioni, stupore e meraviglia in un’atmosfera incantata senza tempo. In piazza Vittorio Emanuele II alle 21.15 divertenti spettacoli che quest’anno hanno come filo conduttore le FIABE. Inoltre due appuntamenti con una affascinante marching band tutta al femminile.
Tutti gli eventi sono gratuiti. Qui sotto il programma completo.

Traditional week dedicated to children and families, with theatre and music in piazza Vittorio Emanuele II at 9.15 pm and two marching band at 7.00 pm on Tuesday and Friday. All events are free. See the programm below.

Domenica 23 giugno:
Hansel e Gretel – Teatrino dell’Erba Matta

hansel e gretel

Dalla fìaba più commestibile dei fratelli Grimm, dove la carestia si mescola con l’ingordigia e l’elemento conduttore è l’assenza/presenza di cibo, è nato questo spettacolo dal sapore “antico” e “povero”. L’habitat di Hansel e Gretel, i due fratellini protagonisti di questa storia, e di tutti gli altri personaggi del racconto: è la miseria.
Tutti inseguono “tre soldi” che fanno disperare chi li possiede e rappresentano l’illusione della ricchezza materiale, e al tempo stesso la frustrazione di non poter masticare delle briciole di pane.
Allora la fantasia ha il sopravvento e si intravedono nel bosco, come un miraggio, grandi case di cioccolata e marzapane, si corre il rischio di essere mangiati da vecchie affamate e malintenzionate, si cerca di sognare e si comincia a cantare… per dimenticare.
E’ in questo contesto drammatico ed assurdo che il teatrino dell’ Erba Matta ha realizzato uno spettacolo comico, pieno di vita e musica, tanta musica, tutta cantata dal vivo.
Quasi in un magico gioco di metamorfosi tutti i personaggi, pupazzi in lattice e gommapiuma oppure maschere dello stesso materiale indossate con rapidità e trasformismo, fuoriescono dagli oggetti accatastati sopra un carretto posto al centro della scena. Il boscaiolo e la matrigna dormono in una tinozza come la casa di cioccolata uscirà da un pentolone ed altre sorprese in un continuo stimolo all’immaginazione e alla curiosità di chi assiste all’ora di rappresentazione e divertimento.

Lunedì 24 giugno:
Cappuccetto Russa – L’allegra Brigata
Spettacolo in atto unico di burattini “a guanto”.

Cappuccetto Russa

Cappuccetto russa, bimbo metropolitano, un mattino si trova a vivere una grande avventura; con gli amici Luponio, gatto Felice e uccello Piumino dovrà salvare nonna e bosco dal terribile “Lercio cacciatore Guercio”. Da una fiaba classica, lo spunto per raccontare storie di incontri inattesi e amicizie inaspettate.

Martedì 25 giugno (alle ore 19.00):
Marching Band Kolbotn-Garden
La più bella marching band della Norvegia unica nel suo genere.

kolbotn garden

Mercoledì 26 giugno:
Il Sogno di Frida – Compagnia Cattivi Maestri
Testo e regia di Annapaola Bardeloni. Con Francesca Giacardi e Maria Teresa Giachetta. Costumi di Francesca Bombace. Luci e fonica di Nicola Calcagno. Riprese video di Francesca Pesce. Foto di Scena di Massimo Ferrando.

Il Sogno di Frida

Frida (Kahlo) è una bambina e come tutte le bambine ha la testa piena di sogni.
Uno dei sogni più forti è quello di ballare, ma Frida non può ballare: le sue gambe non glielo permettono. Allora si inventa una vita “altra” dove la sua amica del cuore immaginaria balla al posto suo, ride quando lei vorrebbe piangere, tace e la osserva ogni volta che vorrebbe star sola ed invece è costretta a parlare e ad esporsi.
Soprattutto la sua amica le svela che saranno le sue mani a ballare, che la sua danza sarà la pittura, che il suo non sarà un futuro facile, ma pieno di bizzarro amore e colore, che la sua diversità la renderà unica, inimitabile e indimenticabile!
Frida è figlia del Messico dove le piogge fanno nascere fiori bellissimi. E lei è uno di quelli.
E con la sua amica del cuore viaggerà nel tempo e nello spazio, nelle immagini dei suoi quadri, attraverso le pagine dei suoi diari e sarà la sua amica a svelarle il segreto prezioso che farà di lei una donna da ricordare: “che importa avere gambe se si hanno ali per volare?.

Giovedi 27 giugno:
Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso – Nata Teatro
Di Livio Valenti. Con Andrea Vitali, Livio Valenti, Lorenzo Bachini; scenografie di Andrea Vitali e Roberta Socci; pupazzi di Roberta Socci; burattini di Pinuccia Bocchi; canzoni e musiche originali di Lorenzo Bachini, luci di Camillo Gazzaniga

Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso

Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà con un mantello ed un cappuccio rosso ed entrerà nella favola della sua amica, diventandone il protagonista.
Un susseguirsi di gags e di momenti sognanti condurranno lo spettatore verso l´epilogo di una storia semplice e delicata, pensata per un pubblico di tutte le età, raccontata come un sogno e divertente come un gioco.
NATA con questo spettacolo vuole rendere omaggio a due grandi classici della narrativa per l´infanzia ma anche a Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile, quella dell´insalata di fiabe.

Venerdì 28 giugno (alle ore 19.00):
Marching Band Kolbotn-Garden
La più bella marching band della Norvegia unica nel suo genere.

kolbotn garden

Venerdì 28 giugno:
La valigia delle storie – Teatro dei Millecolori
scenografie di Sheila Rossin e Marco Laganà; testo di Salvatore Stella

La valigia delle storie

Perdere il treno può essere una fortunata coincidenza, ed è quello che capita a Osvaldo uno strano viaggiatore carico di bagagli. L’attesa per il treno successivo è di cinquanta minuti ma Osvaldo non si perde d’animo, apre le sue valigie e…
Nasce cosi uno spettacolo a volte poetico a volte comico ma ricco di contenuti dove i protagonisti saranno le storie.

Sabato 29 giugno:
Il soldatino di Stagno – Tieffeu
da H.C. Andersen, di Claudio Massimo Paternò e Laura Liotti, con Claudio Massimo Paternò, Ingrid Monacelli. Ideazione visuale, scenografia e figure Mario Mirabassi; regia Claudio Massimo Paternò; produzione TIEFFEU – Micro Teatro Teatro Marique

Il soldatino di Stagno

“C’era una volta un soldatino di stagno, che aveva una gamba sola, non perché fosse un eroe, non aveva salvato nessuno. Semplicemente il cucchiaio di stagno da cui era stato fuso non era bastato…”.
La storia di Andersen è spunto per riflettere sulla fragilità e le proprie mancanze; sul viaggio, sull’attesa e sulla speranza del ritorno. Il soldatino vuole essere come gli altri ma è diverso, gli manca qualcosa. Scacciato, respinto, sbattuto ed infine accolto dopo essere stato strappato al mare, il protagonista è un migrante suo malgrado. In questo viaggio di formazione diventerà ogni giorno sempre più forte, più consapevole di se. E quando tornerà nella stanza dei giochi sarà in grado finalmente di abbracciare la sua amata ballerina…Ma le storie non finiscono sempre bene e in questa il fuoco toglierà agli spettatori la possibilità del lieto fine. E ci lascerà l’amara sensazione che tutti noi siamo soldatini, insieme forti e fragili, equilibristi della vita, in attesa, su una spiaggia, che il mare ci porti la nostra parte mancante.

Domenica 30 giugno:
Il bambino, il re e l’astronauta – L’allegra Brigata
Spettacolo di burattini “a guanto”.

Il bambinoil re e l’astronauta

La storia ha per protagonista un bimbo di umili origini, che intraprende un viaggio, durante il quale passa attraverso diverse peripezie, che gli consentono di acquisire il sapere e l’esperienza per sconfiggere il terribile Re di Picche e la sua corte e restituire agli abitanti del regno le ricchezze così conquistate.

Lunedì 1 Luglio :
Il gatto con gli stivali – Teatrino dell’Erba Matta

Il gatto con gli stivali

Questa fiaba che appartiene al ciclo delle fiabe classiche è stata messa in scena utilizzando varie tecniche del teatro di figure animate a viso aperto da un attore che dà vita allo spettacolo. L’attore diventa cantastorie di altri tempi, uno spensierato cantante di Valzer e filastrocche, mentre un gatto, un pupazzo in gommapiuma, ne combina di tutti i colori sopra ad una vecchia tavola da stiro riadattata a palcoscenico itinerante.
Gli altri personaggi saltano fuori da teatrini che hanno come scenografia i quadri di Vincent Van Gogh. Piccole figure in terracotta che, nelle coloratissime strutture in legno si muovono azionate da fili che danno spazio e vita alla favola. I colpi di scena ed il coinvolgimento del pubblico non mancano mai in una situazione comica ed esageratamente teatrale.

Ufficio TurismoBimbingioco 2019 dal 23 giugno al 1 luglio