Dal mare alla collina, un itinerario pieno di sorprese e tesori

Da piazza Martiri della Libertà (Palazzo del Comune) si attraversa il centro storico e se ne esce sfiorando la base del castello. Si risale lungo il versante orientale della collina del Trabocchetto, prima per il Parco Offenburg, e poi per strade comunali fino a trovare l’imbocco del sentiero della croce. Un tratto in mezzo ad una foltissima zona di macchia e si sbuca ai piedi della croce del Trabocchetto, con un’ottima visuale panoramica. Da qui la strada comunale conduce sulla sommità della Rocca delle Fene, toccando la Cà de Vacche e la vasca dell’acquedotto. Si ridiscende per la panoramicissima via Piave, sul versante opposto della collina.

Durante il percorso cosa succede?

  • Puoi arrivare ai piedi della croce del Trabocchetto famosa per il miracolo di San Nicolò
  • Puoi incontrare, con un po’ di fortuna, cinghiali, daini, poiane, pernici, tassi e animali della macchia mediterranea
  • Puoi contare almeno sei specie di orchidee diverse, se ci vai al momento giusto e se prometti di non raccoglierle
  • Puoi assaggiare corbezzoli, prugnoli, bacche di rosa canina, di lentisco, di ginepro, erbe mangerecce. E anche fichi… se il contadino non ti vede!
  • Puoi vedere una cava di marmo rosa di Pietra Ligure e impratichirti con alcune nozioni geologiche,
  • Puoi scoprire da dove arriva l’acqua dell’acquedotto di Pietra Ligure
  • Puoi passeggiare, senza accorgertene, dentro un villaggio dell’età del ferro e su una spiaggia di cinque milioni di anni fa (più o meno)
  • Puoi imparare a distinguere le olive colombaie dalle olive taggiasche
Ufficio TurismoDal mare alla collina, un itinerario pieno di sorprese e tesori